Vaso conico STAR
Vaso conico STAR Il prezzo originale era: 134,00€.Il prezzo attuale è: 120,00€.
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Comodino – Sgabello SPRING

Il prezzo originale era: 710,00€.Il prezzo attuale è: 639,00€.

Sgabello/comodino con cassetto, realizzato interamente in OSB lucido con base in metallo laccato opaco nero.

Tempi di Consegna 60 giorni

Dimensioni L. 35 Prof. 35 Altezza 45

Prezzo esposto per la versione con cassetto

 

Descrizione

Comodino – Sgabello SPRING

Base sezione mm 15×15, piano altezza cm 12.

 storia dello sgabello

In Toscana lo sgabello fa la sua apparizione nel Quattrocento. Lo sgabello completava l’arredamento, in funzione di poggiapiedi o di basso sedile. Era realizzato in legno di noce scuro, con i piedi scolpiti e con lo schienale dritto e intagliato. Sorretto da due supporti laterali, uniti da una fascia orizzontale, in un primo tempo era tuttavia privo di schienale. L’aggiunta dello schienale ha dato anche la possibilità di inserire uno stemma.

Un ruolo preciso lo sgabello lo acquistò alla corte di luigi di francia: l’unica possibilità di sedersi, davanti al re e alla regina, era quella di avere il privilegio di uno sgabello, appositamente portato in loco da un domestico. Le duchesse avevano questo privilegio.

Tipi di sgabello.

  • Sgabello da toletta. Imbottito, a volte ricamato e decorato con pizzi, è un accessorio indispensabile davanti al tavolo da toletta di una signora.
  • Sgabello da mungitura. Sgabello rustico, a volte con una sola o con due sole gambe, perché così è possibile inclinarlo. Realizzato anche a tre o a quattro gambe.
  • Sgabello da pianista. Regolabile in altezza, ruotandolo in un verso o nell’altro.
  • Sgabello da bar. Con lunghe gambe e poggiapiedi, per poter comodamente raggiungere l’altezza del piano del bar.
  • Sgabelli cubici di finocchiaccio. I fusti fioriferi della ferula communis (detta volgarmente finocchiaccio o ferla), raccolti in estate sfioriti, privati delle ombrelle ed essiccati, sono usati per confezionare sgabelli resistenti e leggeri, chiamati “furrizzuoli” o “furrizzi” in Sicilia centrale, “freddizza” in Puglia e “furrizza” sul Gargano.
  • Sgabello da pugile. Messo dai secondi all’angolo del ring, durante le pause.
  • Sgabello da calzolaio.

lo sgabello nel design

  • sgabello 60, disegnato nel 1933 dall’architetto e designer Alvar Aalto è impilabile, costituito da tre gambe di legno di betulla , tagliato a fogli che vengono sovrapposti. Le gambe sono piatte, curvate in cima e reggono un sedile tondo, realizzato con uno spessore di legno massello, messo fra due fogli di compensato  Lo sgabello 60 fu utilizzato nelle sale della biblioteca dei Vipuri
  • Sgabello della poltrona Barcellona Disegnato da Ludwid mais in stile modernista e con struttura in acciaio. Ha preso questo nome perché fu presentato all’expo 1929 di Barcellona.
  • Sgabello ad U. Disegnato nel 1925-1926 Damarcel Breuer
Comodino o Sgabello ?

Comodino o Sgabello ?

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Informazioni aggiuntive
Dimensioni 35 × 35 × 45 cm
Brand

Arkof

Destinazione d'uso

Interno

Stile

Moderno

OSB Lucido

Bianco

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Blu

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Nero

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Rosso

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Verde

Materiale

Metallo

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OSB Lucido

Colore

Bianco

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Blu

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Nero

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Rosso

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Verde

Informazioni sul marchio
Il percorso di Arkof nasce dal saper pensare, progettare e realizzare coltivati durante la lunga esperienza artigiana e si esprime nella nuova, forte, appassionata volontà di tradurre idee creative ed intuizioni in proposte d’arredo dal carattere distintivo. La forte identità si riconosce nell’essenza delle collezioni e l’instancabile ricerca nella progettazione in ogni piccolo dettaglio dell’oggetto. Con le proprie collezioni Arkof propone elementi che sono la rappresentazione della propria filosofia, pezzi d’arredo da scoprire e desiderio di mostrare il frutto di una visione funzionale e caratterizzante del design. Il progetto vissuto fino in fondo Arkof nasce negli anni ’70 come laboratorio artigianale, vocazione espressa al meglio con le “Macchine di Leonardo”, modelli in scala realizzati e distribuiti in tutto il mondo. L’azienda, avvalendosi di collaboratori e collaborazioni che hanno condiviso il progetto, ha intrapreso nel tempo un processo di modernizzazione riguardante ricerca e innovazione dedicandosi allo sviluppo di nuove tecnologie e applicazioni ai materiali. In questa fase di crescita, pur mantenendo dimensioni e flessibilità tipiche dell’artigianato, crea una rete di risorse esterne con cui equilibra e completa l’offerta. Il percorso è tracciato; è su questa base consolidata che prendono forma le prime creazioni Arkof nel più puro segno creativo, cooperando con designers con cui condividere la filosofia. Attraverso una rete distributiva che guarda il mercato italiano ma soprattutto rivolge il proprio interesse verso quello estero, Arkof si sta affermando come una realtà nel mondo del design. Filosofia aziendale Essere aperti a nuove visioni, accogliere idee innovative, provocatorie e funzionali, concretizzandole in forme inaspettate, servendosi del sapere derivato dall’esperienza, puntando su valori quali la passione, la creatività e la qualità. Arkof si pone come brand capace di diffondere questa filosofia, confrontandosi con le diverse realtà, esportando la propria personalità e il proprio “saper fare”: essere l’accento distintivo, riconoscibile e unico nei contesti della contemporaneità. Filosofia del progetto Esperienza e conoscenza materica traducono le idee in una collezione di segni che caratterizzano gli spazi, facendo coincidere funzionalità ed equilibrio estetico. Non arredi ma elementi di personalizzazione di ambienti e contesti diversi, capaci di catalizzare l’attenzione e vestire lo spazio in maniera mai banale. Linee, superfici, volumi, colori per opere da vivere ed ammirare destinate a durare nel tempo.